Chi sono
Marco Celli è nato a Rimini nel 1962, attualmente vive a Romano D'Ezzelino, in provincia di Vicenza, ha un diploma di laurea I.S.E.F e ha insegnato educazione fisica per 25 anni nelle scuole superiori.
Marco è un polistrumentista e cantante, con 25 anni di attività live.
Artista poliedrico propone sempre nuovi progetti dove la forza e l’energia della musica è sempre coniugata con la poesia e i movimenti dell’anima. E' anche scrittore e insegnante di balli caraibici.
Marco ha studiato violino per quattro anni con Roberto Moro, insegnante e allievo diretto della virtuosa ungherese Kato Havas, ha preso poi lezioni, in Irlanda, direttamente dai suoi ‘miti’ irlandesi: Martin Hayes, Tola e Mary Custy, Zoe Conway, Daire Bracken e Malachy Bourke. Ha dato in seguito lezioni private di violino folk e insegnato per due anni alla scuola di musica popolare del Brintaal Celtic Folk. Attualmente tiene corsi di violino irlandese, scozzese e bretone, nella scuola di musica di Breganze. Ha studiato bansuri (flauto indiano) e canto indiano frequentando il biennio di musica indiana al conservatorio di Vicenza.
Ha studiato per due anni canto, seguendo il metodo funzionale di Gisela Rohmert, e un anno canto moderno con Ornella Carnio. Per la chitarra invece ha studiato blues e jazz con diversi maestri, classica con Alessandro Antico, rumba flamenca con Michele Pucci e son cubano con Fernando Lopez.
Ha studiato un anno congas e ritmi latini con Ernesttico Rodriguez.
Ha pubblicato cinque cd e un dvd.
Marco propone i suoi progetti musicali dalla fine degli anni ’90. Prima con una blues band, poi con il duo di folk-rock ‘The Wonderful Ogive’, con il quartetto ‘Spriggan’ e il trio di traditional irish music ‘Interplay’, infine con McNando Celtic band e Bar Mocambo (cantautori e son cubano su ritmi di rumba flamenca). Ha suonato in duo con Massimo Giuntini al capodanno celtico di Vittorio Veneto 2015, ha preso parte ad una rappresentazione teatrale di danze contemporanee e scozzesi su musiche tratte dal proprio cd ‘Spifferi’, ha collaborato con il maestro Luciano Borin e il coro Nova Cantica di Belluno proponendo in teatro il musical ‘Celtic Tales’, ha musicato film muti dal vivo e uno spettacolo con due acrobate, numerose anche le esibizioni per ‘scottish wedding’.
Ha portato in giro per due anni due spettacoli musical-mitologici sui miti greci e sui miti nordici: "Ululati alla luna" e "Divinità dei ghiacci", e uno spettacolo di reading musicale su un racconto di Dylan Thomas: "I corvi e la neve".
Sta realizzando eventi musicali con letture di poesie di Pablo Neruda.
Ha presentato, inoltre, per diversi anni, i progetti “Bugàzna” ethno-noise e "Folk'n'Yoga" suonando dal vivo a lezioni di yoga. McNando ha collaborato, per diversi anni (sia per concerti, che feste e stages), con il gruppo di ballo scozzese e irlandese Scotia Shores e con Fairy Ring (danze irlandesi), ha partecipato, come commento sonoro, a diverse letture di poesie, presentazione di libri e mostre artistiche. Ha eseguito due concerti basati sulla Buona Novella di De Andrè. Per cinque anni ha portato in giro, con tantissime serate e concerti in festival, un progetto solista di musica etnica e irlandese, registrandosi dal vivo e suonando diversi strumenti. Il suo ultimo progetto è "L'elefante sulla luna", uno spettacolo che è un'avventura, un'esplorazione di sè stessi e del mondo attraverso la musica, la narrazione di miti e storie zen, la lettura di racconti originali e ballo latino per tutti.
Come insegnante di balli caraibici ha studiato con maestri italiani e cubani, tra cui Vanessa Bass e Fernando Arozarena. Ha creato una sua scuola, "Deliranza".
Marco ha inoltre pubblicato recentemente il suo primo libro, "I diari di Ganesha", incredibili e reali avventure nel nostro mondo interiore, da cui ha tratto lo spettacolo "L'elefante sulla luna".